Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche (IRPEF, Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche)

L’ Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche in Italia è personale e progressiva.

Il requisito per questa imposta è il possesso di reddito, o in contanti o in natura, ricadendo in una delle categorie previste dalla legge. Il periodo fiscale corrisponde all’esercizio fiscale.

 

I soggetti responsabili per la tassazione

I seguenti soggetti sono responsabili per la tassazione:

  • Le persone fisiche residenti sul Territorio italiano avuto riguardo all’intero reddito posseduto;
  • Le persone fisiche non residenti sul territorio italiano unicamente per il reddito prodotto in Italia. I residenti italiani includono le persone fisiche che, per la maggior parte del periodo d’imposta, soddisfano almeno una delle seguenti condizioni;
  • Essi sono registrati nei registri della popolazione residente sul territorio nazionale;
  • Essi sono domiciliati in Italia (domicilio inteso quale ufficio principale per l’attività e per gli interessi, includendo interessi morali e della società);
  • Essi sono residenti in Italia (regolare residenza).

Base dell’imposta

L’imposta è applicata al reddito complessivo, cioè la somma del reddito di ogni categoria, deducendo le perdite derivanti dalla pratica di arti e professioni e/o attività commerciali. Le categorie rilevanti includono:

  • Il reddito fondiario, connesso al fondo e alle costruzioni situate sul territorio italiano;
  • Reddito di capitale;
  • Reddito da lavoro autonomo;
  • Reddito da lavoro dipendente;
  • Reddito d’impresa;
  • Proventi diversi.

Una volta che il reddito complessivo lordo è stato determinato, vengono applicate le deduzioni previste dalla legge.

L’imposta lorda è calcolata applicando l’aliquota dagli incrementi di reddito al reddito complessivo netto.

Le aliquote attualmente in vigore (2017) sono le seguenti:

  • Sopra a Euro 15.000: 23%
  • da Euro 15.001 a Euro 28.000: 27%
  • da Euro 28.001 a Euro 55.000: 38%
  • da Euro 55.001 a Euro 75.000: 41%
  • Sopra a Euro 75.000: 43%

A fini fiscali, le detrazioni sono utilizzate per ridurre la base imponibile complessiva.

Le sue deduzioni sono usualmente pari al 19% degli onori a carico, riducendo la tassazione applicabile.

Fino all’anno fiscale 2017 un’addizionale aliquota del 3% si applicherà al reddito eccedente la soglia dei 300.000,00 Euro.

Addizionale regionale e comunale IRPEF

In aggiunta all’aliquota calcolata, due pagamenti aggiuntivi devono essere versati alle autorità locali (Regionali e Comunali) in cui il contribuente è residente:

  • Una regionale tra l’1,23% e il 3,33% (stabilito dalle autorità regionali su base annuale);
  • Un’addizionale comunale comprendendo una prima aliquota stabilita annualmente dallo Stato e applicata in tutto il territorio nazionale ed una seconda aliquota non eccedente lo 0,8% stabilita annualmente dal singolo comune (se presenti certe circostanze l’aliquota può aumentare di un ulteriore 0,3%).

Gli espatriati che beneficiano di uno specifico regime fiscale speciale

Il Governo Italiano ha adottato un nuovo schema secondo cui gli espatriati (contribuenti non residenti), residenti nell’Unione Europea o nell’Area Economica Europea, beneficeranno di piene deduzioni e detrazioni sulla loro base imponibile (cosiddetta “Schumacher-rule”).

Conformemente alle nuove disposizioni, i contribuenti non residenti che rispettano questa norma saranno trattati allo stesso modo dei residenti italiani per quanto riguarda il calcolo dell’imposta.

Contattaci per ulteriori informazioni riguardo l’imposta sul reddito delle persone fisiche in Italia.

 

Tassazione sul reddito dei non residenti

L’IRPEF si applica ai soggetti residenti e non residenti.

I soggetti residenti sono tassati su tutto il reddito ovunque prodotto, mentre i soggetti non residenti sono tassati sul reddito prodotto in Italia su una base territoriale.

I seguenti redditi sono considerati essere prodotti in Italia:

 

  • reddito derivante da latifondi e immobili;
  • reddito di capitale derivante da pagamenti effettuati dallo Stato, da persone residenti (persone giuridiche o persone fisiche) o da stabilimenti permanenti in Italia di società straniere, al di fuori di interessi e ulteriore reddito derivante da depositi bancari/postali e conti correnti bancari;
  • reddito da lavoro dipendente prodotto in Italia;
  • reddito da lavoro indipendente derivante da un’attività svolta in Italia;
  • reddito d’impresa derivante da attività svolte in Italia tramite uno stabilimento permanente;
  • altro reddito derivante da attività svolta/beni situati in Italia e plusvalenze derivanti dalla vendita di partecipazioni in soggetti giuridici con sede in Italia (eccezione: partecipazioni non significative in società quotate);
  • reddito derivante dalla Partecipazione in soggetti giuridici italiani trasparenti (associazioni).

La base imponibile è valutata sulla somma complessiva dei redditi sopra indicati (le deduzioni e detrazioni possono applicarsi).

Le società non residenti e gli altri soggetti giuridici, includendo società fiduciarie, con o senza personalità giuridica sono soggetti all’Imposta sul Reddito delle Società (IRES).

 

La base imponibile è valutata sul reddito prodotto in Italia, eccetto per i redditi esenti e per i redditi soggetti ad una ritenuta d’acconto finale o ad imposta sostitutiva.

Riguardo l’imposta sul reddito delle persone giuridiche (IRES), i redditi citati sono considerati essere prodotti in Italia; per le società non residenti e altri soggetti giuridici, il reddito d’impresa include plusvalenze e minusvalenze connesse agli assets usati in attività commerciali svolte in Italia (anche se non realizzati attraverso uno stabilimento permanente), dividendi derivanti da soggetti giuridici residenti, ulteriori redditi derivanti da attività svolte/assets situati in Italia e plusvalenze derivanti dalla vendita di partecipazioni in società residenti.

Le convenzioni fiscali, dove più favorevoli al contribuente, prevalgono sulle disposizioni legislative nazionali.

Contattaci per ulteriori informazioni riguardo la tassazione sul reddito dei non residenti in Italia.


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