Visti di lunga durata – Corporate immigratio

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Permesso di soggiorno per distacco societario di lavoratori altamente qualificati (Visti per trasferimento Intra-societario)

Il trasferimento Intra-societario (“ICT”) è regolato dall’art.27 (a), D.L. n. 286/98, come modificato, e consente ai datori di lavoro di trasferire un lavoratore per lavorare in una controllata, in una sede secondaria o nell’ufficio di rappresentanza in Italia della società. Questa opzione è principalmente utilizzata dagli imprenditori internazionali quando assumono all’estero lavoratori specializzati.

Chi può usufruire dell’ICT?

I permessi per trasferimenti intra-societari possono essere concessi alle seguenti categorie di lavoratori, ammesso che abbiano lavorato per la società madre per almeno tre mesi prima della richiesta:

  • Dirigenti e manager;
  • Lavoratori altamente qualificati che siano in possesso delle qualità necessarie per occuparsi di progetti specifici per la società italiana ospitante;
  • Tirocinanti in possesso di un diploma universitario che siano assegnati alla società italiana ospitante allo scopo di acquisire una conoscenza e delle qualità tecniche specifiche, o di progredire nella loro carriera.

Procedura

La procedura per ottenere un permesso ITC è la seguente:

  • La richiesta deve essere completata in via telematica dalla società italiana ospitante attraverso il portale online del Ministero degli Affari Interni.
  • La società italiana deve provvedere a raccogliere i documenti necessari entro dieci giorni dal completamento della richiesta.
  • Lo Sportello Unico per l’Immigrazione provvederà a rilasciare il permesso entro 45 giorni, previa verifica dei requisiti;
  • Dopo il rilascio del permesso di lavoro, il lavoratore dovrà richiedere il visto d’ingresso all’autorità diplomatica italiana nel suo paese di residenza;
  • Entro 8 giorni dall’arrivo in Italia, il lavoratore deve registrarsi allo Sportello Unico per l’Immigrazione e richiedere il permesso di soggiorno;
  • Il permesso di soggiorno sarà rilasciato entro 45 giorni.

Il permesso per ICT ha un periodo di validità massima di tre anni per i dirigenti, i manager e i lavoratori altamente qualificati; invece, il periodo di validità massima per i tirocinanti è di 1 anno.

Il permesso per ICT può essere rinnovato dopo un periodo di attesa di tre mesi.

 

Permesso di soggiorno per distacco lavorativo basato su un contratto per la prestazione di servizi.

Questo tipo di richiesta copre i lavoratori di una società estera che sono temporaneamente trasferiti in Italia da una società che non è parte dello stesso gruppo, ma con la quale la società straniera ha stipulato un contratto per la prestazione di servizi internazionale, ai sensi dell’art. 27 (i) del D.L. N. 286/1998.

La procedura da seguire è la stessa del permesso di soggiorno per ITC, con la differenza che la società italiana deve informare i sindacati locali riguardo il numero di lavoratori stranieri assegnati e la durata del loro distacco in Italia. Questo permesso di soggiorno per lavoro ha una durata massima di due anni.

Carta Blu europea

La Carta Blu europea permette ai lavoratori stranieri qualificati di entrare in Italia al di fuori del meccanismo delle quote annue, permettendo loro di essere direttamente assunti da una società o un datore di lavoro italiano.

I principali requisiti e le condizioni per ottenere la Carta Blu europea sono i seguenti:

  • Un contratto di lavoro con una società o un datore di lavoro italiano, che dura almeno 12 mesi;
  • Un diploma universitario (almeno) che certifica una specializzazione riconosciuta in Italia. Il diploma universitario deve essere convalidato attraverso una dichiarazione di valore dell’Ambasciata italiana del paese in cui la laurea è stata conseguita, a seguito di una valutazione fatta dal Ministero italiano dell’Educazione;
  • Le mansioni devono essere altamente specializzanti, i.e. allineati con i livelli 1, 2 e 3 della classifica per le professioni ISTAT CP 2011;
  • Lo stipendio annuale lordo dell’impiegato deve essere almeno tre volte il minimo richiesto per l’esenzione dalla spesa sanitaria, ossia circa € 32.000.

La validità della Carta Blu europea va da 1 anno e tre mesi fino ai 2 anni. I lavoratori in possesso di una Carta Blu europea rilasciata da un altro Stato Membro, possono entrare in Italia allo scopo di un lavoro altamente qualificato senza dover richiedere un ulteriore visto, purché abbiano vissuto per almeno 18 mesi in quello Stato Membro. Il nuovo datore di lavoro italiano farà richiesta per la relativa autorizzazione di lavoro entro un mese dal suo ingresso in Italia. I titolari della Carta Blu europea hanno gli stessi diritti dei cittadini italiani e possono fare richiesta per un permesso di soggiorno permanente in Italia dopo cinque anni di residenza continuativa all’interno dell’Unione Europea.

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